Chi siamo

L’iniziativa, nata nel 2023 per la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale della Campania, con il 2025 si caratterizza per essere un vero e proprio TOUR alla riscoperta di luoghi ed esperienze sociali antiche e moderne che diventano spazi di riflessione, con lo scopo di promuovere la cura di territori.

Grazie al coinvolgimento di tante realtà socio istituzionali, i luoghi individuati sono le aree archeologiche dell'intero territorio campano: scrigni di storia poco conosciuti e frequentati.

Archeofestival 2026

L’Archeofestival 2026 – IV edizione, dal titolo “Spazi ludici, tempi sacri”, è una rassegna periodica di manifestazioni culturali, musicali, teatrali, artistiche e folcloriche dedicata alla valorizzazione dei giacimenti socio-culturali e ambientali della Campania, antica e moderna. Promosso dal Gruppo Archeologico “Terramare 3000 OdV”, propone un viaggio tra popoli, lingue e culture per riscoprire le radici storiche e mettere in luce territori noti e meno noti, ricchi di emergenze archeo-architettoniche e ambientali. Il percorso parte dal Parco Archeologico-Naturalistico di Longola (Poggiomarino) e tocca Santa Maria Capua Vetere, Capua e Succivo-antica Atella in provincia di Caserta, Ercolano e il Parco Archeologico di Pausylipon con le realtà archeologiche contigue in provincia di Napoli, l’antica Nuceria/Nocera dei Pagani, l’area archeologica di Fratte e il Museo degli Etruschi di frontiera a Pontecagnano in provincia di Salerno, fino ad Avella, Abellinum (Atripalda) e Aeclanum (Mirabella Eclano) in provincia di Avellino. Il tema guida indaga il rapporto tra sacro e ludico nella tradizione campana, collegando emergenze archeologiche e feste religiose popolari per riflettere sul significato del “tempo sacro” e del “tempo libero” oggi, favorire l’incontro intergenerazionale, il protagonismo sociale e il volontariato culturale, rafforzando il legame con il territorio, la memoria storica e le emergenze ambientali (fiume Sarno, affluenti, riserve boschive, costa). L’iniziativa, aperta gratuitamente al pubblico e alle scuole, prevede manifestazioni con cadenza trisettimanale da gennaio a giugno 2026.

Il programma dell’Archeofestival 2026 alterna VISITE GUIDATE da esperti in tutte le località coinvolte e VISITE TEATRALIZZATE, a partire da Longola e in altri siti, con figuranti in costume d’epoca, tappe narrative e intervalli musicali che raccontano la storia dei luoghi. Sono previste proiezioni di DOCU-FILM, filmati, video e slide seguite da dibattiti o lectiones magistrales e momenti dedicati alle TRADIZIONI POPOLARI con rappresentazioni e laboratori (anche formativi) su canti, musiche, danze, arte culinaria e alimentazione. Un’attenzione particolare è riservata alle MASCHERE ATELLANE e alla COMMEDIA DELL’ARTE (Pappus, Bucco, Dossennus, Kikirrus, Maccus-Pulcinella), con un raffronto con la Commedia dell’arte italiana e il teatro europeo (Comédie Française e Corrales de comedias). Il progetto prevede inoltre la creazione di un sito o di un’app su cui i volontari potranno condividere contenuti, storie e itinerari, insieme alla realizzazione di un ARCHIVIO MULTIMEDIALE e di un MUSEO VIRTUALE accessibile a tutti, per consolidare nel tempo la memoria delle attività e dei territori coinvolti.

Contatti

Gruppo Archeologico «Terramare 3000 O.D.V.» Poggiomarino
E-mail: associazioneterramare3000@gmail.com.

Segreteria scientifica ed organizzativa:
    Nicola Castaldo, archeologo, in collaborazione con i funzionari del Parco Archeologico di Pompei.

Per prenotazioni e maggiori informazioni chiama il: 3299756435.

Per ogni iniziativa ci sarà un programma di dettaglio, con relativo modulo di iscrizione, da scaricare dal sito: www.archeofestival.it.

È obbligatorio prenotarsi, al fine di organizzare al meglio gli eventi. Sulla base delle prenotazioni sarà possibile prevedere un servizio di trasporto collettivo. Vi aspettiamo numerosi per questa straordinaria avventura nel cuore della Campania.
Tutte le attività dell'Archeofestival sono gratuite, compreso la visita a siti archeologici e musei.

    Partner

    e ancora:

    Parco Archeologico Naturalistico di Longola, Musei Archeologici di Nola e Sarno, Museo Diocesano di Nocera Inferiore, Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Antiquarium di Boscoreale, Scavi di Oplontis, Gruppo Storico oplontino, Centro Studi “Niccolò d’A lagno” di Torre Annunziata, Combeca di Nocera Inferiore.