
PRENOTAZIONI
Archeofestival 2026 – 1a Tappa – Capua – 18 Gennaio 2026
Visita guidata all’Anfiteatro e al Museo dei Gladiatori presso Santa Maria Capua Vetere. Visita guidata e reading poetico presso il Museo Provinciale Campano di Capua.
Chi siamo
L’iniziativa, nata nel 2023 per la valorizzazione del
patrimonio culturale e ambientale
della Campania, con il 2025 si
caratterizza per essere un vero e
proprio TOUR alla riscoperta
di luoghi ed esperienze sociali
antiche e moderne che diventano
spazi di riflessione, con lo scopo di
promuovere la cura di territori.
Grazie al coinvolgimento
di tante realtà socio
istituzionali, i luoghi individuati
sono le aree archeologiche
dell'intero territorio campano: scrigni di storia poco
conosciuti e frequentati.

Archeofestival 2026
L’Archeofestival 2026 – IV edizione, dal titolo “Spazi ludici, tempi sacri”, è una rassegna periodica di manifestazioni culturali, musicali, teatrali, artistiche e folcloriche dedicata alla valorizzazione dei giacimenti socio-culturali e ambientali della Campania, antica e moderna. Promosso dal Gruppo Archeologico “Terramare 3000 OdV”, propone un viaggio tra popoli, lingue e culture per riscoprire le radici storiche e mettere in luce territori noti e meno noti, ricchi di emergenze archeo-architettoniche e ambientali. Il percorso parte dal Parco Archeologico-Naturalistico di Longola (Poggiomarino) e tocca Santa Maria Capua Vetere, Capua e Succivo-antica Atella in provincia di Caserta, il Museo Archeologico di Stabia “Libero d’Orsi” presso la Reggia di Quisisana, a Castellammare di Stabia ed il Museo Archeologico dei Campi Flegrei, l’antica Nuceria/Nocera dei Pagani, l’area archeologica di Fratte e il Museo degli Etruschi di frontiera a Pontecagnano in provincia di Salerno, fino ad Avella, Abellinum (Atripalda) e Aeclanum (Mirabella Eclano) in provincia di Avellino. Il tema guida indaga il rapporto tra sacro e ludico nella tradizione campana, collegando emergenze archeologiche e feste religiose popolari per riflettere sul significato del “tempo sacro” e del “tempo libero” oggi, favorire l’incontro intergenerazionale, il protagonismo sociale e il volontariato culturale, rafforzando il legame con il territorio, la memoria storica e le emergenze ambientali (fiume Sarno, affluenti, riserve boschive, costa). L’iniziativa, aperta gratuitamente al pubblico e alle scuole, prevede manifestazioni con cadenza trisettimanale da gennaio a giugno 2026.
Il programma dell’Archeofestival 2026 alterna VISITE GUIDATE da esperti in tutte le località coinvolte e VISITE TEATRALIZZATE, a partire da Longola e in altri siti, con figuranti in costume d’epoca, tappe narrative e intervalli musicali che raccontano la storia dei luoghi. Sono previste proiezioni di DOCU-FILM, filmati, video e slide seguite da dibattiti o lectiones magistrales e momenti dedicati alle TRADIZIONI POPOLARI con rappresentazioni e laboratori (anche formativi) su canti, musiche, danze, arte culinaria e alimentazione. Un’attenzione particolare è riservata alle MASCHERE ATELLANE e alla COMMEDIA DELL’ARTE (Pappus, Bucco, Dossennus, Kikirrus, Maccus-Pulcinella), con un raffronto con la Commedia dell’arte italiana e il teatro europeo (Comédie Française e Corrales de comedias). Il progetto prevede inoltre la creazione di un sito o di un’app su cui i volontari potranno condividere contenuti, storie e itinerari, insieme alla realizzazione di un ARCHIVIO MULTIMEDIALE e di un MUSEO VIRTUALE accessibile a tutti, per consolidare nel tempo la memoria delle attività e dei territori coinvolti.
Contatti
E-mail: associazioneterramare3000@gmail.com
Segreteria scientifica ed organizzativa:
- Linda Solino:
davisoli@libero.it
- Prof. Stefano De Caro, Direttore Generale ICCROM
- Nicola Castaldo, archeologo, in collaborazione con i funzionari del Parco Archeologico di Pompei.
Per ogni iniziativa ci sarà un programma di dettaglio, con relativo modulo di iscrizione, da scaricare dal sito: www.archeofestival.it
È obbligatorio prenotarsi, al fine di organizzare al meglio gli eventi. Vi aspettiamo numerosi per questa straordinaria avventura nel cuore della Campania.
Tutte le attività dell'Archeofestival sono gratuite, compreso la visita a siti archeologici e musei.
Partner
e ancora:
Parco Archeologico Naturalistico di Longola, Musei Archeologici di Nola e Sarno,
Museo Diocesano di Nocera Inferiore, Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Antiquarium
di Boscoreale, Scavi di Oplontis, Gruppo Storico oplontino, Centro Studi “Niccolò d’A
lagno” di Torre Annunziata, Combeca di Nocera Inferiore.














